30 gennaio a Napoli conferenza stampa Spazio alla Responsabilità

Mercoledì 30 Gennaio alle ore 11.30 presso il Palazzo delle Arti di Napoli verrà presentato Spazio alla Responsabilità”, l’interessante progetto di condivisione di valori inerenti al concetto di sviluppo sostenibile, che chiama in causa le imprese e i principali attori economici ed istituzionali del territorio.

Interverranno il Presidente Regione Campania Stefano Caldoro, l’Assessore Pari Opportunità del Comune di Napoli Pina Tommasielli, l’Assessore al Lavoro della Provincia di Napoli Marilù Galdieri, Benedetta Francesconi della Direzione Generale del Ministero per lo Sviluppo Economico, Emidio Silenzi della Direzione Regionale INAIL, Raffaella Papa Presidente dell’Associazione Spazio alla Responsabilità e numerosi altri partners.

La presentazione dell’evento, a più di due mesi dalla sua realizzazione, vuole catalizzare l’attenzione dei principali attori, nazionali ed internazionali, nell’ambito della Responsabilità sociale e sollecitare la partecipazioni attiva delle organizzazioni, profit e non profit, pubbliche e private che intendono, o vorranno intendere, il concetto di responsabilità sociale come propria  dimensione strategica, necessaria a coniugare la sostenibilità economica, sociale ed ambientale di ogni attività e, in tal  senso, si posizionano quali partner di eccellenza nella costruzione della catena dei fornitori responsabilmente sostenibili. S’intende coinvolgere tutte le parti sociali, dalle istituzioni pubbliche alle associazioni sindacali e datoriali, dagli ordini professionali a tutte le realtà appartenenti al terzo settore per attivare un forte processo di responsabilizzazione, tout court, che contagi tutta la società civile per lo sviluppo sostenibile e competitivo del nostro territorio.
Il concetto di responsabilità sociale nasce in stretta correlazione con il comportamento dell’imprese RSI – identificandosi come “La responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società”; ma la sua evoluzione e soprattutto il ruolo che le si attribuisce nella sfida per lo sviluppo sostenibile ne ha ampliato gli ambiti di azione investendo tutti gli attori del sistema e divenendo Responsabilità Sociale Condivisa RSC.

Il progetto “Spazio alla Responsabilità”, promosso dall’omonima associazione, si pone l’obiettivo di diffondere i principi e le pratiche di Responsabilità Sociale Condivisa nel Mediterraneo in un’ottica di sviluppo sostenibile attraverso un piano di azione triennale che, tra le diverse iniziative previste vede la realizzazione della prima edizione del Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa, organizzato a Napoli dal 5 al 13 aprile.
L’evento vuole divenire, attraverso convegni, seminari, workshop ed aree espositive, il primo market-place per l’incontro tra la domanda e l’offerta di comportamenti responsabili al centro del Mediterraneo, quale vero volano di un rilancio italiano se non europeo, non lasciandolo estraneo a quel movimento di idee e di azioni che fin troppo spesso non supera la barriera sud di Roma.

In questa vision s’inseriscono i patrocini della Regione Campania, della Provincia di Napoli, del Comune di Napoli e della  Fondazione CON IL SUD nonché importanti partnership, tra cui, INAIL, Fondazione Sodalitas, ed Il Sole 24 Ore con particolare riferimento al Manifesto per la Cultura, da loro lanciato a febbraio scorso con l’obiettivo di valorizzare cultura, patrimonio storico-artistico come motore di crescita. Con tre diversi focus, il salone oltre a prevedere tre giorni di convegni dedicati al mondo delle Università campane, si  svolgerà in contemporanea con due eventi fieristici di primaria importanza:
1° Borsa Mediterranea del Turismo dal 5 al 7 aprile 2013
6° EnergyMed 11-13 aprile 2013
per contagiarne gli oltre 600 espositori, circa 40.000 visitatori, promuovere occasioni di business tra operatori sostenibili e dare visibilità a quelle progettualità in ambito socio-culturale, con particolare riferimento al terzo settore ed ai più innovativi modelli di impresa sociale, affinché si possa agevolare la coniugazione virtuosa tra il know-how positivo del profit e aspirazioni ideali del non profit.